Bed and Breakfast, Affittacamere e Case Vacanza: norme e differenze.

13 Gennaio 2017

Bed and Breakfast, Affittacamere e Case Vacanza: la differenza non trova ancora una regolamentazione ufficiale in Italia, ma ci sono normative comuni e leggi locali che ne definiscono le caratteristiche.

Bed & Breakfast
I bed and breakfast sono strutture destinate all’alloggio e al servizio di fornitura di colazione all’interno di edifici a destinazione d’uso residenziale, iscritta con lettera “A” al Catasto locale. L’attività di B&B non può essere aperta da società, ma solo da privati, con o senza partita IVA, i quali devono risiedere nella struttura. Ci sono limitazioni sul numero massimo di camere da letto, che variano a seconda della legge locale: da un massimo di 3 a 5 o 6 camere in altre regioni, e da 6 posti letto a 12 in altre regioni.

Affittacamere
L’affittacamere, o guest house, si differenzia per il regime, che deve essere imprenditoriale ed è necessaria la partita IVA (può anche essere aperta da una società) ha un numero massimo di camere dedicate agli ospiti, sei, dislocate in uno o massimo due appartamenti in uno stesso stabile. Ogni camera deve avere un ingresso autonomo e l’appartamento deve essere ammobiliato e predisposto alla eventuale fornitura di cibo e bevande per gli ospiti (la regione Umbria invece vieta la somministrazione di cibi e bevande).

Per entrambi bisogna segnalare l’inizio attività al Comune o Provincia competenti, attraverso un modulo SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Case Vacanza
Le case e appartamenti per vacanza hanno come caratteristica la gestione occasionale di abitazioni a fine turistico, va considerata l’intera casa o appartamento e non le singole stanze, e non c’è la possibilità di somministrare cibi o bevande. In alcune regioni non è obbligatorio presentare la SCIA, a meno che non si gestiscano tre appartamenti o più, in questo caso è anche necessaria la partita iva. Esistono comunque moduli regionali o provinciali per la comunicazione di inizio attività.

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Tutte le aperture di attività hanno un costo, che varia a seconda dell’iter per la messa in attività dell’edificio, tra cui la verifica dell’idoneità immobiliare, messa a norma dell’impianto elettrico, idrico, antincendio, copertura assicurativa e altre spese per la gestione commerciale e finanziaria, e per il marketing. Per maggiori informazioni riguardanti la differenza tra bed and breakfast e affittacamere, consulta le leggi regionali o comunali della tua città.

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